La fotografia naturalistica non è solo la cattura di un’immagine; è l’incontro tra il fotografo e il suo soggetto, in un rispetto assoluto per ogni creatura, ogni ramo, ogni frammento di mondo. Scatto in silenzio, senza turbare ciò che mi circonda. Nulla viene alterato, nulla viene costretto. Ciò che appare nel mirino è ciò che realmente vive. Ogni scatto è un istante cristallizzato, una testimonianza dell’equilibrio fragile che regge tutto ciò che chiamiamo natura.
Questa pratica richiede pazienza, sensibilità, e un’affinità con i ritmi più profondi della vita. Il fotografo naturalista è, prima di tutto, un osservatore, un testimone. È come se il tempo si rallentasse, ed entrasse in sintonia con le lente trasformazioni che la natura compie. Ciò che ne emerge è una forma di consapevolezza, una finestra sulla varietà del mondo naturale, che rivela i colori cangianti di un tramonto, il volo libero di un uccello, l’armonia sottile tra predatore e preda, senza veli o artifici…
La fotografia naturalistica

